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108 Richiedo informazioni utili per il mio proseguire in questo piano.

Nella ricerca della felicità ci sono molteplici aspetti che non vengono considerati, il primo è che ricercate solo ciò che credete non avere e se non fosse così ?
Ognuno di voi si muove nel piano di esistenza guidato da altri piani, il vostro sentire interno è uno di questi piani che coesiste in voi con voi.
Tutti i piani sono in voi e con voi poiché li considerate attraverso il vostro corpo e dunque immensi piani coesistenti nell’unico attimo di presenza, e poi ci sono i piani che non potete immaginare anch’essi sono già parte di voi .
Così dunque ciò che cercate è perché già c’è ed è presente in uno di questi piani , cosa vi spinge a ricercare se non un ricordo o il collegamento cellulare a quel piano in cui già c’è ciò che ritenete non avere nel piano che considerate.

Iniziando ad immaginarsi nei più piani coesistenti scoprirete una maggiore gamma di ricordi che di fatto non sono ricordi ma collegamenti ai piani coesistenti.
Nelle molteplici dimensioni che echeggiano nel campo quantico quanto più vibrerete nella pace tanto più accederete a gamme dimensionali sempre più chiaramente dettagliate, ove non c’è spazio per dubitare della veridicità del vostro sentire.
I dubbi sorgono dalla vostra presenza e sapienza di non essere un ricettore/trasmettitore che vibra nella pace , poiché quando siete in tale frequenza i dubbi non esistono.
Utilizzate i vostri dubbi quindi per entrare nel sentire il vostro stato vibrazionale in relazione alla pace.

Dovunque voi siate, chiunque pensiate di essere siete cellule cosmiche che si muovono nel ritmo della vita, vibrate nella gioia, e saprete, vibrate nella pace e saprete.

Vibrare nella gioia e nella pace non è un punto d’arrivo ma bensì un punto del passaggio evolutivo a cui tutti arriveranno per accedere a gamme di informazioni, di colori, di pensieri ancora nemmeno percepibili ed immaginabili.

Nessuno di voi potrà esimersi dal rispondere alla vita così come nel tempo attuale nessuno può esimersi dal respirare .

Sorridete con gli occhi il più a lungo possibile, aprendo le vostre palpebre il più possibile per tempi sempre maggior, questo esercizio organico è come un tam tam cellulare che risveglia aree di percezione presenti in ognuno di voi.

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